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martedì 7 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
L'Equivoco
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Una famiglia inglese trascorreva le ferie in Germania e durante una delle varie passeggiate osservò una graziosa casetta di campagna che sembrò loro adatta per le future vacanze.
Chiesero chi fosse il proprietario e seppero che era il Pastore Protestante con il quale stipularono il contratto di affitto per l’estate successiva.
Tornata in Inghilterra la signora ricordò di non aver visto il W.C. e data la loro pignoleria decisero di scrivere al pastore, pregandolo di informarla sull’ubicazione di tale servizio.
La lettera fu ridotta in questi termini:
“Gentile Pastore,
sono la signora con la quale ha stipulato il contratto per la sua casetta di campagna, non ho però visto il W.C.
Voglia per cortesia illuminarmi in proposito”.
Ricevuta la lettera il Pastore non comprese l’abbreviazione del W.C. e credendo trattarsi di una cappella di una chiesetta anglicana chiamata “Wally Chappelle” così rispose:
“Gentile Signora,
ho apprezzato la sua richiesta ed ho il piacere di informarla sul luogo che a lei interessa. Questo si trova a 12 km dalla casa, il che è molto scomodo per chi è abituato ad andarci con frequenza e per chi ha l’abitudine di trattenersi parecchio per le funzioni. E’ bene che si porti da mangiare, così può trattenersi sul luogo tutta la giornata. Il posto si raggiunge a piedi, in bicicletta ed in macchina ed è bene andarci al tempo giusto per non rimanere fuori e per non disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 40 persone a sedere e per 100 posti in piedi; c’è l’aria condizionata per evitare l’inconveniente dei cattivi odori. I sedili sono di velluto rosso; si raccomanda di arrivare in tempo per trovare posti a sedere, altrimenti bisogna farsela in piedi. I bambini siedono vicino ai grandi e tutti cantano in coro. All’entrata viene consegnato un foglio e chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino; i fogli devono poi essere riconsegnati, possibilmente non sgualciti, in modo che poi possono essere riutilizzati dagli altri per almeno un mese.
Ci sono grandi amplificatori per i suoni affinché questi si possano sentire all’esterno. Tutto quello che si raccoglie viene devoluto ai poveri. Ci sono anche i fotografi che prendono fotografie in tutte le pose, in modo che tutti possano vedere le persone in un momento tanto umano e sentito.
Gradisca i miei saluti con la speranza di vederla presto alle funzioni.
Una famiglia inglese trascorreva le ferie in Germania e durante una delle varie passeggiate osservò una graziosa casetta di campagna che sembrò loro adatta per le future vacanze.Chiesero chi fosse il proprietario e seppero che era il Pastore Protestante con il quale stipularono il contratto di affitto per l’estate successiva.
Tornata in Inghilterra la signora ricordò di non aver visto il W.C. e data la loro pignoleria decisero di scrivere al pastore, pregandolo di informarla sull’ubicazione di tale servizio.
La lettera fu ridotta in questi termini:
“Gentile Pastore,
sono la signora con la quale ha stipulato il contratto per la sua casetta di campagna, non ho però visto il W.C.
Voglia per cortesia illuminarmi in proposito”.
Ricevuta la lettera il Pastore non comprese l’abbreviazione del W.C. e credendo trattarsi di una cappella di una chiesetta anglicana chiamata “Wally Chappelle” così rispose:
“Gentile Signora,
ho apprezzato la sua richiesta ed ho il piacere di informarla sul luogo che a lei interessa. Questo si trova a 12 km dalla casa, il che è molto scomodo per chi è abituato ad andarci con frequenza e per chi ha l’abitudine di trattenersi parecchio per le funzioni. E’ bene che si porti da mangiare, così può trattenersi sul luogo tutta la giornata. Il posto si raggiunge a piedi, in bicicletta ed in macchina ed è bene andarci al tempo giusto per non rimanere fuori e per non disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 40 persone a sedere e per 100 posti in piedi; c’è l’aria condizionata per evitare l’inconveniente dei cattivi odori. I sedili sono di velluto rosso; si raccomanda di arrivare in tempo per trovare posti a sedere, altrimenti bisogna farsela in piedi. I bambini siedono vicino ai grandi e tutti cantano in coro. All’entrata viene consegnato un foglio e chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino; i fogli devono poi essere riconsegnati, possibilmente non sgualciti, in modo che poi possono essere riutilizzati dagli altri per almeno un mese.
Ci sono grandi amplificatori per i suoni affinché questi si possano sentire all’esterno. Tutto quello che si raccoglie viene devoluto ai poveri. Ci sono anche i fotografi che prendono fotografie in tutte le pose, in modo che tutti possano vedere le persone in un momento tanto umano e sentito.
Gradisca i miei saluti con la speranza di vederla presto alle funzioni.
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mercoledì 1 giugno 2011
COME RICARICARE TELEFONINO GRATIS!
mercoledì 25 maggio 2011
Una coppia...
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Una coppia stava aspettando un bambino, il marito però dovette partire per un altro paese per un po` e così disse alla moglie:
"quando nascerà il bambino mandami una lettera con su scritto spaghetti"
La moglie accettò.
Il marito dopo qualche mese svenne e poi si ritrovò in ospedale, la famiglia chiese al dottore come mai era svenuto, e lui rispose:
Non saprei, però aveva un lettera in mano con su scritto "Spaghetti Spaghetti Spaghetti Spaghetti Spaghetti. Tre con polpette e salsiccia e due con le vongole" ( suggerita da Antonino Cipriano)
Una coppia stava aspettando un bambino, il marito però dovette partire per un altro paese per un po` e così disse alla moglie:"quando nascerà il bambino mandami una lettera con su scritto spaghetti"
La moglie accettò.
Il marito dopo qualche mese svenne e poi si ritrovò in ospedale, la famiglia chiese al dottore come mai era svenuto, e lui rispose:
Non saprei, però aveva un lettera in mano con su scritto "Spaghetti Spaghetti Spaghetti Spaghetti Spaghetti. Tre con polpette e salsiccia e due con le vongole" ( suggerita da Antonino Cipriano)
Nella foresta...
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Passa una zebra e vede una rana stesa al sole: “Ciao rana cosa fai?”
E la rana “Prendo il sole, mi rilasso, e se passa il leone gli faccio un culo così”
Poi passa una scimmia: “Ciao rana cosa fai?”
“Prendo il sole, mi rilasso, e se passa il leone gli faccio un culo così”.
Dopo un po’ il leone, che era stato avvertito dagli altri animali di quello che aveva detto la rana, va da lei e le dice: “Ciao rana cosa fai?”
E lei: “Mah, prendo il sole, mi rilasso… e ogni tanto dico qualche cazzata!!!”
Passa una zebra e vede una rana stesa al sole: “Ciao rana cosa fai?”E la rana “Prendo il sole, mi rilasso, e se passa il leone gli faccio un culo così”
Poi passa una scimmia: “Ciao rana cosa fai?”
“Prendo il sole, mi rilasso, e se passa il leone gli faccio un culo così”.
Dopo un po’ il leone, che era stato avvertito dagli altri animali di quello che aveva detto la rana, va da lei e le dice: “Ciao rana cosa fai?”
E lei: “Mah, prendo il sole, mi rilasso… e ogni tanto dico qualche cazzata!!!”
lunedì 16 maggio 2011
Vuole pagare l’erba con i soldi del Monopoli, gli spacciatori lo picchiano
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Un 33enne statunitense è stato picchiato da alcuni spacciatori perché, convinto di farla franca, avrebbe tentato di pagare della cannabis con banconote del Monopoli. L’insolito personaggio, la cui identità non sarebbe stata resa nota, risiede a Wichita, nel Kansas, ed è stato identificato mentre, ancora sanguinante, tentava di tornarsene a casa. Alla domanda sul come si fosse procurato quelle ferite l’uomo ha confessato ai funzionari di aver tentato di pagare 20 etti di marijuana con i biglietti del famoso gioco, suscitando così l’ira dei suoi fornitori.
Spacciatori non hanno gradito “lo scherzo” – “Il suo fornitore – ha spiegato Gordon Bassham, portavoce della polizia – è rimasto shoccato da quel tentativo di truffa, così, dopo aver invitato ad entrare nella propria casa il cliente lo ha colpito più volte in testa con il calcio di una pistola. Gli altri della banda si sono poi scagliati contro di lui dandogli una ulteriore porzione di calci e pugni”.
Indagini in corso – La polizia è riuscita a convincere il 33enne, ferito comunque in modo non grave, a collaborare per sgominare la banda di spacciatori, particolarmente attiva nella cittadina
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